• valentina vecchi

Che cos’ è la Meditazione




La meditazione è una pratica molto antica.

Sia in Oriente che in Occidente, si medita da più di duemilacinquecento anni, ma attualmente diversi fattori contribuiscono a una rinnovata passione per questa pratica.






Meditare significa soprattutto diventare, evolversi, trasformarsi, evitare la stasi emotiva e il ristagnare dei nostri pensieri, aiuta la nostra attenzione a rimanere nel reale.




Nella mente ha origine la sofferenza; nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.



La meditazione è un modo per approfondire la conoscenza di sé: ci aiuta a osservare meglio e a comprendere il funzionamento della nostra mente, a vedere meglio la vita e la morte dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, l’ influsso potente che esercitano su di noi, sul nostro comportamento, sui nostri impulsi.


E’ fondamentale perché molte delle nostre sofferenze derivano da noi!


La vita ci fornisce le avversità, ma noi ne aggiungiamo una dose extra rimurginando continuamente e aggiungendo le nostre inquietudini, raddoppiando così la sofferenza.

La pratica con un percorso quotidiano consapevole riesce a ristabilire un equilibrio emotivo conducendoci a provare meno emozioni negative e più sentimenti positivi con il solo fatto di renderci più presenti alla nostra vita, alla nostra felicità ed infelicità, creando un riassestamento.

Questo è importante perché il nostro cervello tende a privilegiare l’ azione negativa rispetto alla contemplazione positiva.


L’ essere presenti a se stessi e al mondo (piena coscienza) porta progressivamente a coltivare la spiritualità, quella parte di noi stessi che non ubbidisce necessariamente alle regole della logica e dell’ intelligenza e che è la via che la nostra mente percorre quando si apre a tutto ciò che è complicato descrivere a parole ovvero la vita e la morte, l’ infinito, l’ universo.

La spiritualità può essere laica o inserirsi in una pratica religiosa, ma senza spiritualità non siamo più esseri umani, siamo macchine.




Iniziare a meditare


Postura del corpo


Stare seduti, con la schiena dritta, le spalle rilassate, i piedi a terra (o gambe incrociate), le mani posate sulle gambe. Gli occhi in genere sono chiusi o semichiusi.


Postura della mente


Non bisogna aspettarsi niente, non bisogna né volere né scegliere qualcosa in particolare. Semplicemente rendersi presenti, accogliere tutto, osservare tutto. Gli sforzi sono eliminati, non riguardano il controllo, ma la presenza, si accoglie quello che arriva, tutto quello che c’è.

Stabilizzare l’ attenzione portandola al flusso del proprio respiro.



Benefici:


◦ Miglioramento delle difese immunitarie

◦ Diminuisce il livello d’ infiammazione

◦ Rallenta l’ invecchiamento cellulare

◦ Modifica l’ espressione dei geni legati allo stress

◦ Aumenta la capacità di concentrazione

◦ Amplifica l’ apertura mentale

◦ Aumenta la sicurezza interiore

◦ Sviluppa l’ empatia



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Pillole di Meditazione (meditazione guidata)




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